KODAMA PER IL WORLD VEGAN DAY
Vi riportiamo un comunicato stampa di
GEAPRESS – A partire dalle 15.00 di oggi in Largo dei Lombardi, a Roma, lungo via del Corso. Con un maxi schermo che proietterà immagini di animali salvati dagli allevamenti, l’OCSA, Organizzazione Contro la Schiavitù Animale, proporrà al pubblico romano la giornata mondiale vegan.
Il World Vegan Day si festeggia proprio in queste ore in tutto il mondo. Nel corso dell’iniziativa romana, verranno offerti dagli attivisti dell’OCSA, anche degli assaggi vegan. Tutti, ovviamente, privi di parti o prodotti animali. Un’abitudine che in molti, non necessariamente per considerazioni animaliste, auspicano possa diventare pratica di vita quotidiana.
Il mondo, del resto, sarebbe più pulito. Senza le colossali quantità di rifiuti prodotti dagli allevamenti, non ultimi i tassi di anidride carbonica e le devastanti azioni messe in atto per creare sempre più pascoli anche dove c’era la foresta amazzonica. Per cercare i responsabili, non c’è bisogno di allontanarci molto da casa nostra. Basta guardare gli assetti societari di mega industrie di allevatori-macellai (italianissimi) in holding affaristiche con ditte sudamericane.
Sono più o meno gli stessi che investono negli humburger a stelle e strisce, tanto pubblicizzati per essere italiani. Ed in effetti derivano dai quarti anteriori delle bovine da latte che dopo pochi anni di vita, al calo fisiologico della produzione, finiscono scuoiate, affettate, macinate.
Meglio vegan, dunque.
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martedì 1 novembre 2011
martedì 25 ottobre 2011
KODAMA DEL 24 OTTOBRE
Oggi a Kodama si parla di Energie Pulite, Rinnovabili e del genio incompreso di Nikola Tesla.
Giovanni con le sue pillole di greeneverywhere ci parla di un bellissimo progetto di orti urbani organizzato negli sapazi adiacenti al centro sociale XM24
Energie rinnovabili
Energia pulita a basso impatto ambientale, quali sono e come funzionano.
Un escursus delle principali fonti alternative ai combustibili fossili la trovate QUI sul sito di Educambiente.tv!
Prenderemo poi spunto dal libro di Massimo Teodorani, astrofisico e divulgatore, per parlare di una delle figure più controverse del ventesimo secolo. NIKOLA TESLA.
Tra pochi giorni ricorre l'anniversario della nascita di Nikola Tesla. Possiamo dire che Tesla è senza dubbio lo scienziato più sottovalutato di tutti i tempi?
Non sarei così radicale in questa affermazione. E’ stato certamente – e, se si vuole, “colpevolmente” – un po’ troppo poco menzionato dalle istituzioni accademiche ufficiali, se non per la sua invenzione della corrente alternata (da cui sono poi derivate moltissime delle sue successive invenzioni) e per l’unità di misura dell’induzione magnetica che porta il suo nome. Volendo giudicare la cosa in termini del tutto realistici ritengo che la ragione di questo sia dovuta a due fattori principalmente. Il primo fattore – che è il più importante solo in apparenza – è certamente l’atteggiamento di supponenza, pregiudizio irrazionale e deliberato sospetto di molti accademici tradizionalisti, ben poco propensi ad accettare di prendere in esame teorie del tutto nuove. Ma soprattutto, dietro a questa parte degli accademici ritengo possa esserci l’establishment economico-capitalista che sicuramente non vede di buon occhio la possibile applicazione su larga scala di metodi di produzione dell’energia che potrebbero essere in urto frontale contro il business attuale del petrolio e di altri sistemi convenzionali di approvvigionamento dell’energia che, oltre ad aver massacrato l’equilibrio ecologico, hanno riempito da sempre le tasche di chi tira le fila.
leggi il resto dell'intervista QUI
da Wikipedia
Nikola Tesla, (in serbo никола тесла[?]) (Smiljan, 10 luglio 1856 – New York, 7 gennaio 1943), è stato un fisico, inventore e ingegnere serbo naturalizzato statunitense nel 1891.[1]
È conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario lavoro e i suoi numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
I suoi brevetti e il suo lavoro teorico formano la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (CA), compresa la distribuzione elettrica polifase e i motori a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.
Esistono, però, diverse zone d'ombra, riguardo i brevetti di Tesla. La scoperta del campo magnetico rotante, per esempio, fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze il 18 marzo 1888, dallo scienziato italiano Galileo Ferraris. Presto da parte di Tesla nacquero contestazioni sulla priorità di tale scoperta, che finì nelle aule giudiziarie, dove si stabilì che la paternità dell'invenzione spettava allo scienziato italiano.
Infatti risultò che Tesla aveva depositato 5 brevetti sulla costruzione dei motori asincroni due mesi dopo Ferraris.
Negli Stati Uniti Tesla fu tra gli scienziati e inventori più famosi, anche nella cultura popolare.[2] Dopo la sua dimostrazione di comunicazione senza fili (radio) nel 1893[3], e dopo essere stato il vincitore della cosiddetta "guerra delle correnti" insieme a George Westinghouse contro Thomas Alva Edison, fu riconosciuto come uno dei più grandi ingegneri elettrici americani. Molti dei suoi primi studi si rivelarono anticipatori della moderna ingegneria elettrica e diverse sue invenzioni rappresentarono importanti innovazioni.
Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti[4] gli attribuì la paternità (sul suolo statunitense) di alcuni brevetti usati per la trasmissione di informazioni via onde radio.
Firma di Tesla
La sua importanza fu anche riconosciuta nella Conférence Générale des Poids et Mesures del 1960, in cui fu intitolata a suo nome l'unità del Sistema Internazionale di misura della densità di flusso magnetico o induzione magnetica (chiamata anche campo magnetico B\,).
Tesla ha contribuito allo sviluppo di diversi settori delle scienze applicate come, per esempio, la robotica[5] e di dipositivi di comando a distanza[5]. I suoi ammiratori contemporanei arrivano al punto da definirlo "l'uomo che inventò il Ventesimo secolo"[6] e "il santo patrono della moderna elettricità"[7].
A causa della sua personalità eccentrica e delle sue apparentemente incredibili e talvolta bizzarre affermazioni, negli ultimi anni della sua vita Tesla fu ostracizzato e considerato una sorta di "scienziato pazzo"[8] attribuendogli nel tempo curiose anticipazioni di sviluppi scientifici successivi. Molti dei suoi risultati sono stati usati, con alcune polemiche, per appoggiare diverse pseudoscienze, teorie sugli UFO e occultismo New Age. Ciò è dovuto al fatto che Tesla lasciò «poca documentazione sui risultati ottenuti, e anche questa spesso sotto forma di appunti, non di lavori organizzati e comprensibili a tutti. Pertanto è relativamente facile attribuirgli le idee più strampalate, o la paternità di invenzioni mirabolanti e soppresse dalla "scienza ufficiale"».[9]
Avendo sempre trascurato l'aspetto finanziario, Tesla morì povero e dimenticato all'età di 87 anni.
Per acquistare il libro : www.macroedizioni.it
Oggi a Kodama si parla di Energie Pulite, Rinnovabili e del genio incompreso di Nikola Tesla.
Giovanni con le sue pillole di greeneverywhere ci parla di un bellissimo progetto di orti urbani organizzato negli sapazi adiacenti al centro sociale XM24
Energie rinnovabili
Energia pulita a basso impatto ambientale, quali sono e come funzionano.
- Energia Solare
- Energia Idroelettrica
- Energia Eolica
- Energia Mareomotrice
- Energia Geotermica
- Biomasse
- Idrogeno
Un escursus delle principali fonti alternative ai combustibili fossili la trovate QUI sul sito di Educambiente.tv!
Prenderemo poi spunto dal libro di Massimo Teodorani, astrofisico e divulgatore, per parlare di una delle figure più controverse del ventesimo secolo. NIKOLA TESLA.
Tra pochi giorni ricorre l'anniversario della nascita di Nikola Tesla. Possiamo dire che Tesla è senza dubbio lo scienziato più sottovalutato di tutti i tempi?
Non sarei così radicale in questa affermazione. E’ stato certamente – e, se si vuole, “colpevolmente” – un po’ troppo poco menzionato dalle istituzioni accademiche ufficiali, se non per la sua invenzione della corrente alternata (da cui sono poi derivate moltissime delle sue successive invenzioni) e per l’unità di misura dell’induzione magnetica che porta il suo nome. Volendo giudicare la cosa in termini del tutto realistici ritengo che la ragione di questo sia dovuta a due fattori principalmente. Il primo fattore – che è il più importante solo in apparenza – è certamente l’atteggiamento di supponenza, pregiudizio irrazionale e deliberato sospetto di molti accademici tradizionalisti, ben poco propensi ad accettare di prendere in esame teorie del tutto nuove. Ma soprattutto, dietro a questa parte degli accademici ritengo possa esserci l’establishment economico-capitalista che sicuramente non vede di buon occhio la possibile applicazione su larga scala di metodi di produzione dell’energia che potrebbero essere in urto frontale contro il business attuale del petrolio e di altri sistemi convenzionali di approvvigionamento dell’energia che, oltre ad aver massacrato l’equilibrio ecologico, hanno riempito da sempre le tasche di chi tira le fila.
leggi il resto dell'intervista QUI
da Wikipedia
Nikola Tesla, (in serbo никола тесла[?]) (Smiljan, 10 luglio 1856 – New York, 7 gennaio 1943), è stato un fisico, inventore e ingegnere serbo naturalizzato statunitense nel 1891.[1]
È conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario lavoro e i suoi numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
I suoi brevetti e il suo lavoro teorico formano la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (CA), compresa la distribuzione elettrica polifase e i motori a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.
Esistono, però, diverse zone d'ombra, riguardo i brevetti di Tesla. La scoperta del campo magnetico rotante, per esempio, fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze il 18 marzo 1888, dallo scienziato italiano Galileo Ferraris. Presto da parte di Tesla nacquero contestazioni sulla priorità di tale scoperta, che finì nelle aule giudiziarie, dove si stabilì che la paternità dell'invenzione spettava allo scienziato italiano.
Infatti risultò che Tesla aveva depositato 5 brevetti sulla costruzione dei motori asincroni due mesi dopo Ferraris.
Negli Stati Uniti Tesla fu tra gli scienziati e inventori più famosi, anche nella cultura popolare.[2] Dopo la sua dimostrazione di comunicazione senza fili (radio) nel 1893[3], e dopo essere stato il vincitore della cosiddetta "guerra delle correnti" insieme a George Westinghouse contro Thomas Alva Edison, fu riconosciuto come uno dei più grandi ingegneri elettrici americani. Molti dei suoi primi studi si rivelarono anticipatori della moderna ingegneria elettrica e diverse sue invenzioni rappresentarono importanti innovazioni.
Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti[4] gli attribuì la paternità (sul suolo statunitense) di alcuni brevetti usati per la trasmissione di informazioni via onde radio.
Firma di Tesla
La sua importanza fu anche riconosciuta nella Conférence Générale des Poids et Mesures del 1960, in cui fu intitolata a suo nome l'unità del Sistema Internazionale di misura della densità di flusso magnetico o induzione magnetica (chiamata anche campo magnetico B\,).
Tesla ha contribuito allo sviluppo di diversi settori delle scienze applicate come, per esempio, la robotica[5] e di dipositivi di comando a distanza[5]. I suoi ammiratori contemporanei arrivano al punto da definirlo "l'uomo che inventò il Ventesimo secolo"[6] e "il santo patrono della moderna elettricità"[7].
A causa della sua personalità eccentrica e delle sue apparentemente incredibili e talvolta bizzarre affermazioni, negli ultimi anni della sua vita Tesla fu ostracizzato e considerato una sorta di "scienziato pazzo"[8] attribuendogli nel tempo curiose anticipazioni di sviluppi scientifici successivi. Molti dei suoi risultati sono stati usati, con alcune polemiche, per appoggiare diverse pseudoscienze, teorie sugli UFO e occultismo New Age. Ciò è dovuto al fatto che Tesla lasciò «poca documentazione sui risultati ottenuti, e anche questa spesso sotto forma di appunti, non di lavori organizzati e comprensibili a tutti. Pertanto è relativamente facile attribuirgli le idee più strampalate, o la paternità di invenzioni mirabolanti e soppresse dalla "scienza ufficiale"».[9]
Avendo sempre trascurato l'aspetto finanziario, Tesla morì povero e dimenticato all'età di 87 anni.
Per acquistare il libro : www.macroedizioni.it
giovedì 20 ottobre 2011
Prepariamoci per il World Vegan Day!!
Anche Kodama sostiene e partecipa alla giornata internaziononale per il veganesimo!
Tutte le informazioni su come contribuire sul sito di Agire Ora
lunedì 17 ottobre 2011
KODAMA DEL 17 OTTOBRE 2011
Che cosè la Naturopatia?Cosa si intende per Naturopatia e di cosa si occupa?
Nella puntata di Kodama di oggi faremo un salto nella Medicina Alternativa e in due suoi rami in particolare:
La Chinesiologia,basata sul principio dell'essere umano unico e inscindibile e l'Iridologia, particolare pratica che consente di studiare le predisposizioni dei soggetti esaminati mediante l'analisi della struttura dell'iride.
La nostra ospite Rossella Peretto,Naturopata della scuola per operatori bionaturali del benessere di Ting Spazzavento e del Centro Natura ci farà un quadro generale di questa "Disciplina"
Per saperne di più....LIBRI CONSIGLIATI:
- Trattato di iridologia I principi teorici e la pratica di Josep Lluis Berdonces. Edizioni Red- Manuale di cinesiologia applicata di John F. Thie, Edizioni Red
- Manuale di riflessoterapia al piede di Hanne Marquardt ,MEDITERRANEE
- I rimedi naturali del medico di famiglia di Vincenzo E.Valesi, Macro Edizioni
A questo poroposito vi consigliamo:
| 26 Novembre 2011 CESENA (FC) | ||
|
E ancora,piante curative.
Consigli e informazioni sulle piante officinali dell'appennino Tosco Emiliano in particolare:
Salvia e Cicoria .
Una nota anche per la miracolosa Aloe che ormai troviamo e piantiamo anche in Italia.
Infine, intervento di Alessio Nanni che ci racconta del suo partito EcoAnimalista!MAggiorni informazioni QUI
Ascolta il podcast sulla destra!!!
martedì 11 ottobre 2011
KODAMA DEL 10 OTTOBRE
Oggi kodama, il mondo visto da un albero ha aperto parlandovi del disastro ambientale, provocato dalla rottura di una piattaforma della BP (British Petroleum) che ancora oggi, a distanza di un anno, sta devastando l'ecosistema del Golfo del Messico.
Le sconcertanti rivelazioni di una Wikileaks mettono in luce gli inganni e i sotterfugi messi in atto dalla BP per occultare i reali danni provocati ad ambiente, animali e uomini dall'abnorme massa di greggio che è fuoriuscito in quegli interminabili giorni dell'estate scorsa. L'articolo completo QUI.
L'intervista di oggi è con Gianfranco Bologna direttore scientifico e responsabile dell'area sostenibilità del WWF, segretario generale della Fondazione Aurelio Peccei che rappresenta il Club di Roma in Italia. Il dottor Bologna ci parla di Blue Economy, di come Gunter Pauli abbia teorizzato una nuova prospettiva per l'evoluzione economica e sociale partendo dall'imitazione della natura. Economie a cascata, niente rifiuti, più ricchezza per tutti e benessere profondo.
"La blue economy di cui Gunter Pauli traccia i principi e descrive la concreta attuazione, è quella delle tecnologie ispirate dal funzionamento della natura e che opera materialmente attraverso le strategie della biomimesi. Diversamente dalla green economy, non richiede alle aziende di investire di più per salvare l’ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale.
Coltivare funghi sui fondi di caffè, usare un cellulare senza batteria, che sfrutta il calore prodotto dal corpo e le vibrazioni della voce umana o, ancora, imitare i sistemi di raccolta dell’acqua di un coleottero per ridurre il riscaldamento globale, sostituire le lame in metallo dei rasoi “usa e getta” con fili di seta. Fantascienza? No, realtà.
Per acquistare il libro edito da EDIZIONI AMBIENTE click QUI.In natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema “a cascata” in cui niente viene sprecato."
Gianfranco Bologna ci invita anche a partecipare a BIODIVERSAMENTE il Festival dell'Ecoscienza il 22 e il 23 ottobre!
Giovanni, prende un cappuccino di soya con noi per svegliarsi definitivamente dal torpore di inizio autunno e ci parla di foliage!
Poi ci consiglia la visione di un documentario "God save the Green" che parla di orti urbani e che è stato presentato al Terra di Tutti Film Festival la scorsa settimana al Lumiere di Bologna.
Per approfondire il tema dell'economia sostenibile:
- Capitalismo naturale, la prossima rivoluzione industriale prefazione: Gianfranco Bologna
- Prosperità senza crescita, economia per il pianeta reale di Tim Jackson prefazione: Gianfranco Bologna
- Un mondo al bivio, come prevenire il collasso ambientale ed economico di Lester R. Brown prefazione: Gianfranco Bologna
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lunedì 3 ottobre 2011
KODAMA 3 OTTOBRE 2011
Oggi a Kodama vi raccontiamo la storia di una donna che da quindici anni vive senza utilizzare denaro.
Nel maggio del 1996,all'eta di 62 anni Heidemarie Schwermer decide di rivoluzionare completamente la sua vita.
Abbandona la sua abitazione e il suo lavoro,regala i suoi mobili e disdice l'assicurazione sanitaria.
VIVERE SENZA SOLDI,edito da Terra Nuova Edizioni,ci parla di questa meravigliosa esperienza che l'ha portata col tempo ad una nuova libertà.
Ciò di cui necessita lo ottiene grazie agli scambi della centrale da lei fondata:DAI E PRENDI .
"Non avere niente ma essere molto" questo è il suo mantra,e dopo tanti anni Heidemarie si sente più ricca di prima....
E come lei,altre persone si avvicinano a questa decisione come Mark Boyle soprannominato "No Money Man"che ha deciso di vivere un anno senza un soldo in tasca!
E per continuare sullo stesso filone parleremo di autoproduzione,impariamo a fare a mano il SEITAN per mangiare bene risparmiando,con tante idee e ricette sfiziose.
Vi consigliamo i librei di Cucina Etica editi da Sonda che trovate QUI !
Vi consigliamo i librei di Cucina Etica editi da Sonda che trovate QUI !
Ascolta sul podcast la nuova puntata di KODAMA!!
domenica 25 settembre 2011
KODAMA 26 SETTEMBRE 2011
Inizia lunedì 26 settembre la nuova stagione di Kodama, il mondo visto da un albero. La puntata si aprirà con il tema conduttore del nostro programma: l'ecologia profonda. Per spiegare questa nuova visione del mondo che il filosofo Arne Naess per primo teorizzò una quaratina di anni fa, vi presenteremo alcune pubblicazioni che tratano e approfondiscono il tema aprendo un nuovo sguardo , più coerente sull'atteggiamento ecologico contemporaneo.
La puntata prosegue con l'intervento di Giovanni e il suo Greeneverywhere, con i consigli di stagione per il vostro orto-giardino-terrazo in fiore.
Infine intervisteremo Claudia Benatti per parlare con lei dell'articolo "Fatti per non durare", uscito sul numero di Settembre di AamTerraNuova. La Benatti ci parlerà di obsolescenza programmata e di come gli elettrodomestici (e non solo) che acquistamo siano progettati per avere una morte certa ma sopratutto veloce!
I libri che vi consigliamo in questa puntata:
Gli otto punti dell’ecologia del profondo secondo Arne Naess
1. Il benessere e la prosperità della vita umana e non umana sulla Terra hanno valore per se stesse. Questi valori sono indipendenti dall’utilità che il mondo non umano può avere per l’uomo.
2. La ricchezza e la diversità delle forme di vita contribuiscono alla realizzazione di questi valori e sono inoltre valori in sé.
3. Gli uomini non hanno alcun diritto di impoverire questa ricchezza e diversità a meno che non debbano soddisfare esigenze vitali.
4. La prosperità della vita e delle culture umane è compatibile con una sostanziale diminuzione della popolazione umana: la prosperità della vita non umana esige tale diminuzione.
5. L’attuale interferenza dell’uomo nel mondo non umano è eccessiva e la situazione sta peggiorando progressivamente.
6. Di conseguenza le scelte collettive devono essere cambiate. Queste scelte influenzano le strutture ideologiche, tecnologiche ed economiche fondamentali. Lo stato delle cose che ne risulterà sarà profondamente diverso da quello attuale.
7. Il mutamento ideologico consiste principalmente nell’apprezzamento della qualità della vita come valore intrinseco piuttosto che nell’adesione a un tenore di vita sempre più alto. Dovrà essere chiara la differenza tra ciò che è grande qualitativamente e ciò che lo è quantitativamente.
8. Chi condivide i punti precedenti è obbligato, direttamente o indirettamente, a tentare di attuare i cambiamenti necessari.
Da lunedì ascolta o scarica la puntata dal podcast qui a fianco!
Inizia lunedì 26 settembre la nuova stagione di Kodama, il mondo visto da un albero. La puntata si aprirà con il tema conduttore del nostro programma: l'ecologia profonda. Per spiegare questa nuova visione del mondo che il filosofo Arne Naess per primo teorizzò una quaratina di anni fa, vi presenteremo alcune pubblicazioni che tratano e approfondiscono il tema aprendo un nuovo sguardo , più coerente sull'atteggiamento ecologico contemporaneo.
La puntata prosegue con l'intervento di Giovanni e il suo Greeneverywhere, con i consigli di stagione per il vostro orto-giardino-terrazo in fiore.
Infine intervisteremo Claudia Benatti per parlare con lei dell'articolo "Fatti per non durare", uscito sul numero di Settembre di AamTerraNuova. La Benatti ci parlerà di obsolescenza programmata e di come gli elettrodomestici (e non solo) che acquistamo siano progettati per avere una morte certa ma sopratutto veloce!
I libri che vi consigliamo in questa puntata:
- L'ecologia profonda, lineamenti per una nuova visione del mondo; di Guido dalla Casa, Arianna Editrice (eBook)
- Jon Krakauer e l'ecologia profonda; di Adele Tiengo, Arianna Editrice (eBook)
- Il ritorno alla madre terra. L'utopia verde tra Ecologia Radicale ed Ecoterrorismo; di Giuseppe Gagliano, Editrice Uni Service
- Ecosofia, per abitare il mondo; di Paolo Latorre, Edizioni et/et
Gli otto punti dell’ecologia del profondo secondo Arne Naess
1. Il benessere e la prosperità della vita umana e non umana sulla Terra hanno valore per se stesse. Questi valori sono indipendenti dall’utilità che il mondo non umano può avere per l’uomo.
2. La ricchezza e la diversità delle forme di vita contribuiscono alla realizzazione di questi valori e sono inoltre valori in sé.
3. Gli uomini non hanno alcun diritto di impoverire questa ricchezza e diversità a meno che non debbano soddisfare esigenze vitali.
4. La prosperità della vita e delle culture umane è compatibile con una sostanziale diminuzione della popolazione umana: la prosperità della vita non umana esige tale diminuzione.
5. L’attuale interferenza dell’uomo nel mondo non umano è eccessiva e la situazione sta peggiorando progressivamente.
6. Di conseguenza le scelte collettive devono essere cambiate. Queste scelte influenzano le strutture ideologiche, tecnologiche ed economiche fondamentali. Lo stato delle cose che ne risulterà sarà profondamente diverso da quello attuale.
7. Il mutamento ideologico consiste principalmente nell’apprezzamento della qualità della vita come valore intrinseco piuttosto che nell’adesione a un tenore di vita sempre più alto. Dovrà essere chiara la differenza tra ciò che è grande qualitativamente e ciò che lo è quantitativamente.
8. Chi condivide i punti precedenti è obbligato, direttamente o indirettamente, a tentare di attuare i cambiamenti necessari.
Da lunedì ascolta o scarica la puntata dal podcast qui a fianco!
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