domenica 27 marzo 2011
KODAMA DEL 24 MARZO 2011
Oggi faremo un viaggio nel mondo dei fornitori di energia elettrica proveniente da fonti sostenibili in Italia.
L'energia ,una preziosa risorsa il cui consiglio principale è quello di risparmiare,ma non solo:
Impianti foto voltaici,certificazioni verdi,RECS il principale sistema europeo volontario di certificazioni delle energie rinnovabili,mercato libero e tanto tanto altro.
Giovanni con la sua preziosa rubrica green,Petra e Viola provate dal cambio di stagione e tanta musica!!
Per maggiori informazioni oltre ad ascoltare la puntata visitate il sito:
www.autorita.energia.it
Oppure telefonate al numero verde dello sportello per il consumatore di energia:
Tel. 800-166654
giovedì 10 marzo 2011
Oggi KODAMA lascia il suo spazio radiofonico alla diretta dal....
CRITICAL BOOK & WINE 2011
giovedì 10 marzo ore 18:00
dal 10 al 13 marzo 2011
Mercato degli editori e dei vignaioli indipendenti
Critical Book & Wine nasce dal desiderio di connettere produzione indipendente di qualità di chi fa libri e di chi fa vini a momenti di relazione sul tema del consumo critico, quindi consapevole, sensibile, intelligente.
Quattro giorni per riflettere su nuove forme di produzione e di mercato, per cercare l'uscita dal falso binomio tra produzione di lusso per pochi privilegiati e una massificazione alimentare priva di gusto e nociva. Quattro giorni, quindi, contro la truffa dei cibi, dei vini, dei libri spazzatura. Un mercato degli editori con le novità e i migliori libri in catalogo di oltre 30 case editrici indipendenti.
Quattro giorni per riflettere su nuove forme di produzione e di mercato, per cercare l'uscita dal falso binomio tra produzione di lusso per pochi privilegiati e una massificazione alimentare priva di gusto e nociva. Quattro giorni, quindi, contro la truffa dei cibi, dei vini, dei libri spazzatura. Un mercato degli editori con le novità e i migliori libri in catalogo di oltre 30 case editrici indipendenti.
lunedì 7 marzo 2011
KODAMA DEL 3 MARZO 2011
Tanti argomenti in questa puntata di Kodama.
Uncontacted Tribes Antiche popolazioni tribali senza significativi contatti con il resto del mondo,come vivono e cosa rischiano ai giorni nostri a causa della deforestazione.
Per approfondire l'argomento:
www.survivolinternational.org
http://www.uncontactedtribes.org/
In più la rubrica del nostro cuoco Bruno che ci insegna a fare la Polenta ed un consiglio Green di Giovanni a proposito della neve..
Tanti argomenti in questa puntata di Kodama.
Uncontacted Tribes Antiche popolazioni tribali senza significativi contatti con il resto del mondo,come vivono e cosa rischiano ai giorni nostri a causa della deforestazione.
Per approfondire l'argomento:
www.survivolinternational.org
http://www.uncontactedtribes.org/
In più la rubrica del nostro cuoco Bruno che ci insegna a fare la Polenta ed un consiglio Green di Giovanni a proposito della neve..
venerdì 25 febbraio 2011
KODAMA DEL 24 FEBBRAIO
Downshifting, scalare la marcia! In italiano : semplicità volontaria. E' una scelta di vita che consiste nel diminuire orario di lavoro, rinunciare alla carriera per dedicarsi alla famiglia, a se stessi, alla propria creatività. Già negli anni settanta un filosofo come Jean Baudrillard denunciava nel suo "La società dei consumi" un diffuso stile di vita caratterizzato da un ritmo troppo rapido, dall'inarrestabile ciclicità del produco-uso-butto via, dalla superficialità.
Il downshifter disinnesca questo meccanismo mortale per la mente ed il fisico, e fa un passo indietro. Riscopre il piacere della cucina casalinga, rinuncia al frenetico shopping ridando alle cose il giusto valore, passa il tempo a giocare con i figli, da sfogo salla propria creatività. Nell'ottica della descrescita felice il downshifter sa che gli basta molto meno per vivere bene ed essere felice e la parola d'ordine diventa qualità!
Il 28 febbraio avrà luogo la Quinta Giornata Mondiale della lentezza, se anche voi siete un po' downshifter non perdetevela!
Un po' di link sul tema:
- Intervista a Simone Perotti , dowhshifter e scrittore
- Slow Food
- Movimento Slow e Slow Sex
Oggi inauguriamo la nuova rubrica fissa di Kodama : GREEN EVERYWHERE di Giovanni! Al grido di "più ossigeno per tutti!"il nostro amico dal pollice verde lancia una campagna per la primavera: comprate una pianta e trasformate la vostra città in un bellissimo giardino colorato!
Downshifting, scalare la marcia! In italiano : semplicità volontaria. E' una scelta di vita che consiste nel diminuire orario di lavoro, rinunciare alla carriera per dedicarsi alla famiglia, a se stessi, alla propria creatività. Già negli anni settanta un filosofo come Jean Baudrillard denunciava nel suo "La società dei consumi" un diffuso stile di vita caratterizzato da un ritmo troppo rapido, dall'inarrestabile ciclicità del produco-uso-butto via, dalla superficialità.
Il downshifter disinnesca questo meccanismo mortale per la mente ed il fisico, e fa un passo indietro. Riscopre il piacere della cucina casalinga, rinuncia al frenetico shopping ridando alle cose il giusto valore, passa il tempo a giocare con i figli, da sfogo salla propria creatività. Nell'ottica della descrescita felice il downshifter sa che gli basta molto meno per vivere bene ed essere felice e la parola d'ordine diventa qualità!
Il 28 febbraio avrà luogo la Quinta Giornata Mondiale della lentezza, se anche voi siete un po' downshifter non perdetevela!
Un po' di link sul tema:
- Intervista a Simone Perotti , dowhshifter e scrittore
- Slow Food
- Movimento Slow e Slow Sex
Oggi inauguriamo la nuova rubrica fissa di Kodama : GREEN EVERYWHERE di Giovanni! Al grido di "più ossigeno per tutti!"il nostro amico dal pollice verde lancia una campagna per la primavera: comprate una pianta e trasformate la vostra città in un bellissimo giardino colorato!
domenica 13 febbraio 2011
mercoledì 2 febbraio 2011
“Animali Amici Miei”
Traduzione di una lettera di Edgar Kupfer-Koberwitz che nel campo di concentramento di Dachau passò tra crudeltà di ogni genere, mentre la morte ghermiva i prigionieri del campo giorno dopo giorno.
“Caro amico,mi chiedi perché non mangio carne e ti domandi per quale ragione mi comporto così. Forse pensi che ho fatto un voto o una penitenza che mi priva di tutti i piaceri gloriosi del mangiar carne.
Pensi a bistecche gustose, pesci saporiti, prosciutti profumati salse e mille altre meraviglie che deliziano gli umani palati; certamente ricordi la delicatezza del pollo arrostito. Vedi, io rifiuto tutti questi piaceri e tu pensi che solamente una penitenza, o un voto solenne, o un grande sacrificio possa indurmi a negare questo modo di godere la vita e che mi costringa ad una rinuncia. Sei sorpreso, chiedi: – Ma perché e per quale motivo? Te lo chiedi con intensa curiosità e pensi di poter indovinare la risposta. Ma se io ora cerco di spiegarti la vera ragione in una frase concisa, tu rimarrai nuovamente sorpreso vedendo quanto sei lontano dal vero motivo. Ascolta: io rifiuto di mangiare animali perché non posso nutrirmi con la sofferenza e con la morte di altre creature. Rifiuto di farlo perché ho sofferto tanto dolorosamente che le sofferenze degli altri mi riportano alle mie stesse sofferenze.
So che cos’è la felicità e so che cos’è la persecuzione. Se nessuno mi perseguita, perché dovrei perseguitare altri esseri o far si che vengano perseguitati? So che cos’è la libertà e so che cos’è la prigionia. So che cos’è la protezione e che cos’è la sofferenza. So che cos’è il rispetto e so che cos’è uccidere. Se nessuno mi fa del male, perché dovrei fare del male ad altre creature o permettere che facciano loro del male? Se nessuno vuole uccidermi, perché dovrei uccidere altre creature o permettere che vengano ferite o uccise per il mio piacere o per convenienza? Non è naturale che io non infligga ad altre creature ciò che io spero non venga inflitto a me? Non sarebbe estremamente ingiusto fare questo per il motivo di un piacere fisico a spese della sofferenza altrui e dell’altrui morte?
Queste creature sono più piccole e più indifese di me, ma puoi tu immaginare un uomo ragionevole con nobili sentimenti che volesse basare su questa sofferenza la rivendicazione o il diritto di abusare del più debole e del più piccolo? Non credi che sia proprio il dovere del più grande, del più forte, del superiore di proteggere le creature più deboli invece di perseguitarle e di ucciderle? Noblesse oblige. Ed io voglio comportarmi nobilmente.Ricordo l’epoca orribile dell’inquisizione e mi dispiace dire che il tempo dei tribunali per gli eretici non è passato, che giorno per giorno gli uomini cucinano in acque bollenti altre creature che sono state date impotenti nelle mani dei loro carnefici. Sono inorridito dall’idea che uomini simili sono civili, non rudi barbari, non dei primitivi. Ma nonostante tutto essi sono soltanto primitivamente civilizzati, primitivamente adagiati nel loro ambiente culturale.
Sproloquiando, sorridendo, proponendo grandi idee e facendo bei discorsi, l’europeo medio commette ogni sorta di crudeltà e non perché sia costretto, ma perché vuole fare ciò. Non perché manchi della facoltà di riflettere e di rendersi conto delle orribili cose che sta facendo. Oh no! Soltanto non vuole vedere i fatti, altrimenti ne sarebbe infastidito e disturbato nei suoi piaceri, so che la gente considera certi atti connessi al macellare come inevitabili. Ma c’è realmente questa necessità? La tesi può essere contestata. Forse esiste un genere di necessità per le persone che non hanno sviluppato ancora una piena e conscia personalità. Io non faccio loro delle prediche, scrivo a te questa lettera, ad un individuo responsabile che controlla razionalmente i suoi impulsi, che si sente conscio – internamente ed esteriormente – dei suoi atti, che sa che la nostra Corte Suprema è nella nostra coscienza e che non vi è ricorso in appello. E’ necessario che un uomo responsabile sia indotto a macellare? In caso affermativo, ogni individuo dovrebbe avere il coraggio di farlo con le sue stesse mani. È un genere miserabile di codardia quello di pagare altra gente per fare questo lavoro macchiato di sangue dal quale l’uomo normale si ritrae inorridito e sgomento. Questa gente é pagata per questo lavoro e gli altri acquistano da loro le parti desiderate dell’animale ucciso possibilmente preparato in modo da non ricordare l’animale, il fatto che è stato ucciso.
Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l’addestramento e il perfezionamento dell’uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri. Non vedo alcuna ragione di sentirci oltraggiati per i grandi e per i piccoli atti di violenza e crudeltà commessi dagli altri.Ma penso che sia arrivato il momento di sentirci oltraggiati dai grandi e piccoli atti di violenza e crudeltà che noi stessi commettiamo. Ed essendo molto più facile vincere le piccole battaglie, penso che dovremmo cercare di spezzare prima i nostri legami con le piccole violenze e crudeltà per superarle una volta per sempre. Poi verrà il giorno che sarà facile per noi combattere anche le crudeltà più grandi.
Ma noi tutti siamo addormentati in abitudini e attitudini ereditate, che ci aiutano ad ingoiare le nostre crudeltà senza sentirne l’amaro. Non ho alcuna intenzione di accusare persone o situazioni. Ma penso che sia mio dovere stimolare la mia coscienza nelle piccole cose, migliorare me stesso ed essere meno egoista, per essere poi in grado di agire in coerenza nei problemi più importanti. Il punto è questo: io voglio vivere in un mondo migliore dove una più alta legge conceda più felicità a tutti.”
Testo di: Edgar Kupfer-Koberwit
Per approfondimenti:
giovedì 20 gennaio 2011
KODAMA DEL 20/01/2011
Ed eccoci di nuovo qua,per passare anche questo giovedi 30 minuti insieme a noi con Kodama.
Argomento di oggi "Gli oli essenziali".
Viola ci parlerà di come e quali oli utilizzare per rendere la nostra pelle morbita e idratata con consigli per persone di tutte le età.
Petra invece ci parlerà di un libro molto interessante "Casa Pulita naturalmente" di Karyn Siegel Maier edito da Il punto di incontro. Ci darà alcune ricette per farci da soli con pochi ingredienti (tra cui gli oli essenziali) dei detersivi per ogni ambiente e angolo della casa...chiaramente solo con ingredienti naturali..
Ascoltate la puntata dal podcast sulla votra destra.
Vi ricordiamo inoltre che questa domenica 23 Gennaio ci sarà l'aperitivo per supportare Radio Kairos con tante sorprese e il nostro aperitivo vegano...non mancate!!
- Abbiamo ascoltato -
Philip Glass - The hours -
Tori Amos - Big Wheel -
Tom Waits - Sea of love -
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